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Luca era lì

09 Giugno 2008 alle 13:01

Il fatto che io possa aver vissuto l'Australian Day qui in Australia per le strade di Sydney tra l'Opera House e i maxischermi, i numerosi palchi montati in giro per le strade con concerti, senza sapere a cosa andavo in contro è incredibile.
Mi ci sono trovato in mezzo senza neanche rendermene conto. All'inizio non sapevo che stavo per partecipare attivamente a un momento cosi' significativo e importante per questo popolo un pò strano e con tante contraddizioni come e' appunto il popolo australiano...anzi all'inizio neanche lo approvavo tanto mi sembrava un pò un presa in giro, pero' poi ho visto che molte persone erano veramente toccate da questo momento e mi sembravano scuse sincere, la citta' era piena di gente che ballava e cantava e io con i mie 2 amici, un francese e un italiano li in mezzo un pò increduli. Alla fine mi e' sembrato un gran gesto o per lo meno un gesto molto coraggioso.
Io mi ricordo la giornata,fortunatamente soleggiante, e' cominciata con un scritta nel cielo fatta da un aereoplano che diceva SORRY, cavolo giuro mi e' sembrata di cattivo gusto...mi immaginavo l'odio e la collera degli aborigeni nel vedere quella scritta...pero' come ti ripeto a quella scritta sorry e' seguito un effettivo pentimento degli aussy per le strade e allora penso che anche gli abo possano adesso accettare queste scuse!!!
In camera mia comunque ho ora attaccata alla parete una bandiera australiana che una ragazza mi ha regalato quel giorno per le strade di Sydney in cambio pensa te di un pò di patatine fritte che stavo mangiando...ahahah e ho cominciato un pò a parlare e mi ha spiegato un pò di cose e di come questa giornata era dedicata esclusivamente agli aborigeni e di come adesso l'australia sarebbe dovuta andare avanti e appunto...voltare pagina. Io credo che questa di voltare pagina sia davvero l'espressione piu' adatta e appropriata a questo Australian Day da poco passato

E io lo ho vissuto cosi'...come un normalissimo giorno, e nessuno me lo ha dovuto raccontare o altro, per molti aspetti c'e' molto da imparare, in Italia i governi cascano e gli sciacalli si litigano le briciole che restano senza vergogna e gente come Mastella e Calderoli invece di andare spontaneamente in esilio lontano e sparire dalla faccia della terra ancora parlano...mha!!!

Luca

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